Scuola parentale, il privilegio di una vera istruzione

La scuola parentale, o domestica (home schooling) è una via percorribile per gli studenti e le famiglie in Italia? Con la metodologia e la filosofia classica delle arti del Trivio e del Quadrivio [la grammatica, la retorica e la dialettica (il Trivio); l’aritmetica, la geometria, la musica, l’astronomia (il Quadrivio), ndR]. che ha avuto grande […]

La scuola parentale, o domestica (home schooling) è una via percorribile per gli studenti e le famiglie in Italia?
Con la metodologia e la filosofia classica delle arti del Trivio e del Quadrivio [la grammatica, la retorica e la dialettica (il Trivio); l’aritmetica, la geometria, la musica, l’astronomia (il Quadrivio), ndR]. che ha avuto grande successo per oltre 2000 anni, gli studenti sono capaci di acquisire le competenze didattiche necessarie alla propria formazione e al proprio futuro, promuovendo al contempo gli interessi personali.
Il metodo classico, nato in Grecia e in Italia, ha gettato le basi per tutte le società moderne. Ma mentre la cultura anglosassone ha continuato a praticare e diffondere tale metodo, quella italiana l’ha abbandonato da tempo e quasi non ne conserva memoria. Il Trivio insegna a memorizzare informazioni, pensare, analizzare e presentare in maniera elegante e persuasiva sia la parola scritta che quella orale. Perché allora i cittadini italiani, così solerti e diligenti, non dovrebbero adottare per se stessi un metodo che permette di risparmiare tempo e denaro, facilmente accessibile anche per genitori inesperti, assolutamente percorribile anche per le famiglie con doppio reddito, e che genera un grande spirito di coesione e comunità?
Un pregiudizio comune è che la scuola parentale classica sia dispendiosa in termini di denaro e tempo. Ma questo metodo è focalizzato sulle competenze e richiede un investimento minimo. In una lezione frontale e personalizzata con il proprio tutor di riferimento, tutto è più accessibile rapidamente e la presentazione dei concetti è parallela alla pratica, così da eliminare i “compiti a casa”. Per i bambini con meno di 8 anni, la media dell’orario scolastico è di 1 o 2 ore al giorno, dai 9 ai 12 anni passa a 2-4 ore, per i discenti superiori ai 12 anni, infine, varia da 4 a 6 ore; e la maggior parte del loro tempo è spesa in maniera indipendente. Inoltre, meno tempo è speso nelle verifiche a vantaggio di un allenamento in previsione dell’esame finale obbligatorio del proprio Paese. Con una rete comunitaria, allenamento e risorse costano meno della tariffa annuale presso la squadra sportiva locale.
Le persone credono, inoltre, che la scuola parentale sia fuori dalla loro portata a causa dell’inesperienza. In ogni caso, allenamento specializzato, ricchezza e status sociale elevato non sono un requisito necessario per insegnare ai vostri figli stando a casa. Mentre siete a diretto contatto con i vostri studenti, potrete raggiungere un elevato livello di conoscenza e comprensione di ciò che insegnate. La crescita personale diventa un beneficio simultaneo. Tutti i genitori sono in grado di impiegare quest’ideologia fruttuosa.
La sfida della scuola domestica classica in una famiglia con un doppio reddito è ritenuta impossibile e, anche se fosse possibile, alcuni non desiderano essere così coinvolti a stretto contatto con i propri figli. Ma quando i genitori si pongono come dei leader rispetto ai propri figli, vi è una più ampia possibilità di rafforzare il carattere e creare l’armonia all’interno della famiglia.
Il metodo della scuola domestica può essere raggiunto sia da soli sia condividendolo tra due genitori, o anche con i nonni. Semplificando il compito richiesto agli adulti, i bambini sono coinvolti nelle faccende di casa, creando così una buona etica di lavoro che produce indipendenza nei loro studi. Il tempo speso con i propri figli è molto più gradevole se loro si sentono utili e parte di un gruppo.
Altra convinzione errata è che la scuola parentale classica generi sentimenti di isolamento e porti i bambini ad avere problemi nella socializzazione. Dal momento che essa offre flessibilità di orario, consente di avere più tempo libero per hobby, sport e altre attività sociali. Quando la famiglia ha il giusto supporto e si riunisce settimanalmente con altre famiglie a formare una piccola comunità, i sentimenti di isolamento sono ridotti al minimo, sostituiti invece dall’amicizia, dall’allenamento e dal senso di responsabilità. Senza dubbio, la differenza di età tra i membri del gruppo, che adottano un percorso di apprendimento a casa e in famiglia imita la vita reale contrariamente al modello di segregazione della scuola pubblica. Infatti, i più piccoli tendono ad imitare i più grandi, ricevendo un’introduzione dei concetti formativi futuri, mentre i più grandi approfittano per fare un ripasso che cementifica le competenze acquisite e permette di praticare piccole prove di leadership. Isolamento e socializzazione non sono, quindi, un problema.
Questo paese conosce l’importanza dell’istruzione per la nuova generazione. Capire che esiste un problema è solo il primo passo verso la soluzione. La scuola parentale classica è la risposta moderna del Rinascenza medievale. Per essere dissuasi, quindi, dalla convinzione che questa richieda tempo e denaro, non sia percorribile per genitori inesperti o per quelli con doppio reddito, o non sia un approccio salutare per dei cittadini socialmente attivi, si consideri quanto detto sopra. Questa scelta educativa è un successo. Invece di considerarla come un peso, accoglietela come una possibilità per avere una formazione di qualità per le nuove generazioni. Non solo una responsabilità ma anche un privilegio per persone libere.
di Rachel Moriarty
Fonte: https://www.notizieprovita.it



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