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Scritto da Redazione
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giovedì 04 marzo 2010 |
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Scritto da Fabiana Martini
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giovedì 04 marzo 2010 |
Dov’è Dio oggi? si è chiesta Susanna Tamaro in occasione del primo appuntamento della Cattedra di San Giusto. «Se ci guardiamo intorno, — ha detto — non sono i segni della sua presenza a farsi avanti, ma piuttosto quelli della sua assenza».
E non c’è dubbio, come ha ricordato il nostro vescovo citando la “Caritas in veritate”, che «senza Dio l’uomo non sa dove andare e non riesce a comprendere nemmeno chi egli sia».
Eppure Dio c’è, e non è solo una scritta sui ponti dell’autostrada, o una pia illusione di un manipolo di credenti. Noi lo abbiamo incontrato e, anche se facciamo di tutto per tenerlo a distanza, Dio continua a parlarci e ha per tutti una promessa di salvezza. Vuole fare di noi individui, ciascuno solo nel proprio inferno, un corpo unico.
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Scritto da Manuela Giancristoforo
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giovedì 04 marzo 2010 |
Mercoledì 3 marzo alle 20 in Cattedrale i posti a sedere erano già
esauriti. La proposta quaresimale “Credere Deum”, che il nostro vescovo
ha voluto offrire alla città, è apprezzata da tanti. Alle 20.30, ora
d’inizio dell’incontro, la Cattedrale straripa letteralmente di
persone, sedute in ogni angolino possibile: sugli scalini dei vari
altari, sui bordi delle colonne, per terra e
tantissimi in piedi. Mons. Ettore Malnati,
moderatore dell’incontro, accoglie tutti con un saluto e ha introdotto il tema con l’augurio che Dio possa dare luce alla ricerca della
dimensione antropologica di ognuno.
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Scritto da Redazione
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giovedì 04 marzo 2010 |
In questa terza settimana di Quaresima ci soffermiamo sul significato e il valore della comunione ecclesiale, per vivere un’autentica vita cristiana, piccoli e grandi. Interrogarci su come la propria fede è vissuta all’interno di una comunità, non è certo questione da poco. Perciò è fondamentale porla fin dall’inizio anche con i ragazzi, come suggerisce il sussidio quaresimale proposto loro dalla diocesi, “Vivere così è più forte”. Abbiamo ascoltato una famiglia che si propone di mettere tale esperienza al centro della propria vita di fede. Tutti i servizi nello "Speciale Quaresima 2010".
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Scritto da Manuela Giancristoforo
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giovedì 04 marzo 2010 |
Prosegue l'itinerario tra le comunità religiose
presenti a Trieste, ripercorrendo il Messaggio che l'arcivescovo mons.
Giampaolo Crepaldi ha indirizzato alla diocesi in occasione della
Giornata per la vita consacrata. È la volta delle monache benedettine, presenti in città dal 1278, dal 1426 nel monastero di San Cipriano, in pieno centro cittadino. Il monastero possiede un laboratorio del libro che provvede a restaurare e a rilegare i volumi inviati da biblioteche della città, dai centri vicini e dalle Università. Con questo lavoro le monache riescono a provvedere alle spese e ad aiutare i poveri che ogni giorno bussano alla loro porta.
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Scritto da Redazione
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giovedì 04 marzo 2010 |
Sono quasi 25 mila le persone scomparse in Italia, tra cui quasi diecimila minori. Un dramma poco conosciuto, devastante
per i familiari, che vivono in perenne attesa di conoscere la sorte del
proprio caro. Un fenomeno che è sempre più spesso legato al disagio
psichico e alla diffusione di malattie che colpiscono la memoria, come
il morbo di Alzheimer e la demenza senile. Ne parliamo nello speciale di questa settimana.
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Scritto da Maria Trevisan
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giovedì 04 marzo 2010 |
A più di un mese dal terremoto che ha sconvolto Haiti ed all'indomani del nuovo sisma, che ha interessato il Cile, abbiamo ascoltato la testimonianza di due coniugi triestini, entrambi medici, Giorgio e Marina Pellis, che hanno trascorso due settimane nell'isola, presso l'ospedale Saint Damien, per affrontare la fase del dopo emergenza, decisiva per tornare ad occuparsi in modo adeguato delle patologie che si presentano normalmente in ospedale. Occorre ricordare che anche prima del sisma Haiti era uno dei Paesi più poveri del mondo.
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Scritto da Redazione
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giovedì 04 marzo 2010 |
Con un patrimonio di 6264 volumi, la biblioteca di Dolina — che raccoglie testi sia in italiano che sloveno — comprende libri che spaziano su numerosi argomenti: letteratura, critica degli studi letterari, poesia, biografie, storia, psicologia, religione, storia locale. C’è poi una sezione intera per ragazzi, che sono gli utenti principali della biblioteca, in una sala dedicata a loro, con un bel tavolo per la consultazione. Oggi la raccolta vive una fase d'incertezza, in attesa di una nuova bibliotecaria. Il servizio della nostra inviata nello speciale dedicato alle biblioteche di Trieste e dintorni.
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