Attualità

Editoriale: Senso civico democratico

Nel formulare una critica sulla democrazia rappresentativa Rousseau afferma: «Il popolo inglese ritiene di esser libero: si sbaglia di molto; lo è soltanto durante l’elezione dei membri del parlamento. Appena questi sono eletti, esso è schiavo, non è nulla». Torna di moda parlare e proporre modelli di democrazia diretta, anche se ai più, questo, non solo oggi sembra una via impraticabile per la complessità della società attuale e l’impossibilità per i molti di conoscere, veramente a fondo, le questioni sulle quali dovrebbero pronunciarsi, ma anche nel passato questa è stata una via mai praticata se non in forme mascherate.

La Brexit, Trump, il nuovo populismo anche in Europa

Stiamo vivendo un periodo storico affascinante dal punto di vista sociale e politico. Un periodo di velocissimi cambiamenti, più veloci della nostra capacità di prevederli e di prevederne le conseguenze. La Brexit, Trump, il nuovo populismo anche in Europa. Chi lo avrebbe predetto? Ma soprattutto, chi ha capito veramente cosa sta succedendo e dove andremo […]

Il pensiero cattolico e i principi della Costituzione italiana

Ancora oggi nel mondo cattolico le considerazioni sulla Costituzione italiana appaiono talvolta controverse. Da un lato abbiamo chi come Danilo Castellano ritiene che la Costituzione non sia altro che la via per l’affermazione dell’ideologia radicale e quindi del liberalismo anticattolico, dall’altra chi reputa la Costituzione conforme al Vangelo e quasi una traduzione della più autentica Dottrina sociale della Chiesa.

I Cristiani in Egitto

I cristiani in Egitto stanno vivendo uno dei periodi più bui della loro storia. Perseguitati, oppressi, discriminati, i cristiani egiziani stanno subendo delle discriminazioni senza precedenti nella loro millenaria presenza in Egitto.

Lo scorso anno, 128 fedeli hanno perso la vita mentre altri 200 sono stati cacciati dai loro villaggi, denuncia il report dell’associazione cristiana Open Doors. Nel 2017 le chiese hanno dovuto affrontare un periodo di sospensione delle funzioni religiose per ragioni di sicurezza. Troppe le minacce e le bombe che sono scoppiate nei luoghi di culto cristiani uccidendo decine di fedeli che stavano pregando inermi durante le celebrazioni del Santo Natale e della Pasqua.

Approfondimento giuridico dei diritti-doveri dei genitori e figli nella normativa italiana

GARANTIRE E TUTELARE UNA CRESCITA ARMONIOSA DELLA PROLE

La lettura di alcuni articoli apparsi sulla stampa hanno fatto scalpore: figli strappati ai genitori perché essi versavano in condizioni economiche precarie, per non dire di povertà, che non garantivano di poter allevare la numerosa prole, oppure genitori troppo anziani per accudire “adeguatamente” la propria figlioletta. Sono stati interventi e provvedimenti pesanti che inducono a soffermarsi sulla portata dei diritti dei genitori nei confronti dei propri figli, soprattutto con riguardo alla libertà di educarli.
È innanzitutto necessario ricordare che la normativa italiana – al pari delle legislazioni europee e di quelle più evolute -, nella stessa rubricazione degli articoli e nella sostanza del dispositivo di legge, antepone ai diritti dei genitori i loro doveri. Questo è sicuramente un punto di partenza per le successive riflessioni poiché non vi sono diritti senza correlativi doveri.

18 OTTOBRE: Un milione di bambini con ACS recita il rosario per la pace nel mondo

Un milione di bambini che recitano assieme il Rosario per l’unità e la pace. Come ormai avviene da tredici anni, il 18 ottobre Aiuto alla Chiesa che Soffre invita i bambini di tutto il mondo alla preghiera.

Si tratta di una proposta che negli anni scorsi ha raccolto numerosissime adesioni. «Hanno partecipato bambini di circa 80 paesi e tutti i continenti – spiega padre Martin Barta, assistente ecclesiastico internazionale di ACS – Lo scorso anno anche dall’Argentina, da Cuba, dal Camerun, dall’India o dalle Filippine. È veramente un evento della Chiesa in tutto il mondo!». Ecco perché il materiale messo a disposizione dalla Fondazione – una guida per la recitazione del Rosario, una locandina ed una lettera di invito per bambini e adulti – è disponibile in 25 lingue, anche in arabo o in hausa, lingua parlata nell’Africa occidentale e soprattutto nella perseguitata Nigeria.

“Ridateci la ghigliottina!”

Nuovo governo. Ci sarebbe una nobiltà politica, espressa dai soliti nomi eminenti, e una plebaglia politica che, con la forza del numero, uscendo dalle fogne, è andata al potere: ma non erano proprio loro a chiamarla democrazia?