Cerimonia peri 35 allievi agenti della Polizia di Stato della scuola Vincenzo Raiola di Trieste

“Aprire la propria vita, cuore e intelligenza allo spirito di Dio, questa è la verità profonda del sacramento della Confermazione”. Con queste parole, l’Arcivescovo mons. Gianpaolo Crepaldi, si è rivolto ai 35 allievi agenti della Polizia di Stato della scuola Vincenzo Raiola di Trieste, i quali, avendo deciso di portare avanti il loro cammino di fede, il 24 ottobre alle ore 10:00 hanno ricevuto il Sacramento della Santa Cresima presso la chiesa della Beata Vergine del Soccorso. A dimostrazione dell’amicizia e della stima nata tra le mura della caserma, i ragazzi, per l’occasione, sono stati accompagnati dai loro padrini e madrine, appartenenti anch’essi alla scuola allievi agenti.

“Aprire la propria vita, cuore e intelligenza allo spirito di Dio, questa è la verità profonda del sacramento della Confermazione”. Con queste parole, l’Arcivescovo mons. Gianpaolo Crepaldi, si è rivolto ai 35 allievi agenti della Polizia di Stato della scuola Vincenzo Raiola di Trieste, i quali, avendo deciso di portare avanti il loro cammino di fede, il 24 ottobre alle ore 10:00 hanno ricevuto il Sacramento della Santa Cresima presso la chiesa della Beata Vergine del Soccorso. A dimostrazione dell’amicizia e della stima nata tra le mura della caserma, i ragazzi, per l’occasione, sono stati accompagnati dai loro padrini e madrine, appartenenti anch’essi alla scuola allievi agenti. Alla cerimonia hanno preso parte don Paolo Rakic che ha accompagnato i ragazzi nel loro cammino spirituale, e le più alte cariche della scuola: il direttore, Primo dirigente Dott. Marco Bonato, il Vice Questore Dott.ssa Valentina Cubesi, il Commissario Capo Dott. Fabio Gatta e l’Assistente Capo Coordinatore Assunta Baldini. La caserma, in precedenza denominata “Duca D’Aosta”, in onore di sua altezza reale Emanuele Filiberto, nel 2008 è stata intitolata all’assistente Vincenzo Raiola, poliziotto morto nell’adempimento del suo dovere. Riconosciuta di recente “bene di interesse culturale particolarmente importante”, a causa del suo triste passato legato alle foibe, la scuola, anche quest’anno ospita le future leve della Polizia di Stato, in una tradizione cominciata nel 1962, che garantisce l’elevata formazione dei futuri agenti, impegnati giornalmente in svariate attività addestrative. Tante sono le prove che dovranno sostenere i circa 2000 uomini e donne del 202°corso, di cui 290 stanziati nella caserma Vincenzo Raiola che, il prossimo gennaio, presteranno giuramento per coronare finalmente il loro sogno mettendosi a disposizione dello Stato e della collettività.
Antonio Maria Grifo e Vito Giammarresi
Allievi Agenti della Polizia di Stato



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