Si ricomincia da 20. Il Parlamento sfida, le Sentinelle resistono

Il Parlamento ha approvato la desolante legge che apre all’eutanasia. A Trieste, sotto l’acqua, le Sentinelle in Piedi continuano la lotta.

Erano solo in 20 le Sentinelle che stasera, 15 dicembre 2017, in Piazza dell’Unità d’Italia a Trieste hanno manifestato ferme in piedi e silenziosamente contro le leggi contrarie alla vita e alla famiglia. Quindi anche contro la legge sul fine vita che apre all’eutanasia approvata proprie ieri 14 dicembre in via definitiva dal Senato. Da una parte la forza apparentemente potente della politica e della cattiva coscienza, dall’altra venti persone disarmate, sotto la pioggia, che hanno però la verità dalla loro parte. Saranno queste persone che confonderanno i potenti, perché il Signore si serve dei piccoli.

La legge è passata anche con il sostengo dei cattolici. Un parlamentare cattolico l’ha definita una legge a favore di una morte umana ma, come spieghiamo in un articolo di Amedeo Rossetti (vedi) così non è. Questa legge permette che qualcuno decida se un altro deve vivere o morire. Anche questa volta i cattolici non si sono fatti sentire in modo adeguato e una legge così profondamente ingiusta è passata nell’indifferenza quando non anche nella complicità.

Ha quindi un alto significato simbolico la presenta in Piazza Unità d’Italia a Trieste di questa pattuglia di combattenti silenziosi, il significato della resistenza, del no al male da qualunque parte venga, anche da una assemblea democratica, l’impegno di non darsi per vinti anche quando la situazione sembra disperata e tutto sembra travolto dalla tempesta.



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