Primo MotoRaduno diocesano a Trieste

Grande successo per il “Primo MotoRaduno Diocesano”, che si è tenuto nella giornata di domenica 29 giugno 2014 coinvolgendo almeno una settantina di appassionati della motocicletta.

in foto Mons. Giampaolo Crepaldi, Don Simone Agrini e Umberto Lupi.(flb)

Grande successo per il “Primo MotoRaduno Diocesano”, che si è tenuto nella giornata di domenica 29 giugno 2014 coinvolgendo almeno una settantina di appassionati della motocicletta.

Un’iniziativa innovativa indetta dalla diocesi in collaborazione con il Moto Club Trieste: nel primo pomeriggio, uno sciame festante di bikers e scooteristi si è ritrovato di fronte al palazzo della Regione sulle rive cittadine. Motociclette, scooter e anche sidecars presenti, con l’intento di far vivere quest’esperienza anche a persone con disabilità; e proprio un sidecar ha ospitato il Vescovo di Trieste, Mons. Giampaolo Crepaldi, che ha fatto tutto il percorso insieme agli altri settanta bikers presenti per un tracciato che è passato attraverso alcune tappe come la Basilica di San Giusto, il Santuario di Monrupino ed infine il Tempio Mariano di Monte Grisa.

Proprio a Monte Grisa, il Vescovo ha impartito la sua benedizione a tutti i presenti ed ha celebrato la Santa Messa: un momento di aggregazione importante di carattere spirituale per un gruppo come quello dei “bikers”, che ha un senso di appartenenza molto sviluppato. Al termine della Messa, un momento di socializzazione con un piccolo buffet per i partecipanti; un pomeriggio decisamente “particolare” ma con un connubio fra due realtà che in un primo momento potrebbero sembrare distanti ma che invece si sono avvicinate in maniera sensibile.

A commento del pomeriggio passato fra Rive, Monrupino e Monte Grisa, Mons. Giampaolo Crepaldi ha evidenziato quanto siano importanti i sentimenti di amicizia, solidarietà e pace legati a questo evento, che vede i bikers al centro dell’attenzione e perfetto esempio di come le regole ed il rispetto dei limiti siano fondamentali, per chi viaggia su due ruote come nella vita.



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