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La partecipazione del cittadino alla vita politica.

Occasione o illusione?

È sentire diffuso il senso di sfiducia nei confronti della politica. Ma può sembrare utile porre alla nostra attenzione delle sottili ma decisive differenze che possano in qualche modo invitarci a una riflessione più profonda sulla dimensione alquanto variegata del mondo politico. Potremmo chiederci in termini scientifici cos’è la politica, ma questo probabilmente ci porterebbe troppo lontano, tanto articolati e complessi sono gli studi contemporanei di politologia. Però è interessante far notare che se qualcuno ci chiedesse cos’è la politica, in un primo momento verrebbe da rispondere come sant’Agostino a chi gli avesse domandato cosa fosse il tempo: «io so cosa è il tempo, ma quando me lo chiedono non so spiegarlo». Tutti “sappiamo” cos’è la politica ma quando ci chiedono di definirla, allora iniziano i problemi, non si sa da dove iniziare talmente vasto sembra essere il suo campo. Di definizioni potremmo trovarne a decine, tutte diverse ma forse anche tutte più o meno valide.

Persona e Stato

La formula che si reputa vincente per poter “sopravvivere” o “riuscire” nella società contemporanea sembra ispirata a un certo individualismo, che spesso vede l’altro più come un ostacolo o un mero strumento del proprio volere che come condizione di possibilità di crescita e riconoscimento recipr

Il pensiero cattolico e i principi della Costituzione italiana

Ancora oggi nel mondo cattolico le considerazioni sulla Costituzione italiana appaiono talvolta controverse. Da un lato abbiamo chi come Danilo Castellano ritiene che la Costituzione non sia altro che la via per l’affermazione dell’ideologia radicale e quindi del liberalismo anticattolico, dall’altra chi reputa la Costituzione conforme al Vangelo e quasi una traduzione della più autentica Dottrina sociale della Chiesa.

I Cristiani in Egitto

I cristiani in Egitto stanno vivendo uno dei periodi più bui della loro storia. Perseguitati, oppressi, discriminati, i cristiani egiziani stanno subendo delle discriminazioni senza precedenti nella loro millenaria presenza in Egitto.

Lo scorso anno, 128 fedeli hanno perso la vita mentre altri 200 sono stati cacciati dai loro villaggi, denuncia il report dell’associazione cristiana Open Doors. Nel 2017 le chiese hanno dovuto affrontare un periodo di sospensione delle funzioni religiose per ragioni di sicurezza. Troppe le minacce e le bombe che sono scoppiate nei luoghi di culto cristiani uccidendo decine di fedeli che stavano pregando inermi durante le celebrazioni del Santo Natale e della Pasqua.