Non ci resta che firmare

La rivista “Notizie Pro Vita” e il quotidiano “Il Foglio” stanno raccogliendo firme per due cause collegate tra loro e di drammatica attualità. Vita Nuova invita ad aderire.

Contro la legge Scalfarotto sull’omofobia, anche Vita Nuova aveva suggerito di firmare in segno di protesta, aggiungendosi a tanti altri che in tutta Italia lo stavano facendo. Su Vita Nuova on line c’è anche il banner per accedere allo spazio-firme. Più di recente, sono nate nel Paese due altre proposte significative di raccolta di firme che meritano di essere seriamente prese in considerazione.

La prima è proposta dalla rivista “Notizie Pro Vita”. La raccolta di firme è proposta “Contro la strategia nazionale dell’UNAR: proteggiamo i bambini”. Proprio in questi giorni sono arrivati  i manuali del Ministero per le pari opportunità per le scuole materne, le elementari e le superiori che, come Vita Nuova ha più volte denunciato, con la scusa di proteggere i bambini e i ragazzi omosessuali (sic!) dal bullismo e dalla discriminazione, introduce nozioni antropologiche ed etiche inaccettabili. La petizione chiede anche che “non venga data nessuna attuazione, né vengano recepite in alcun modo da alcuna istituzione nazionale, le direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’educazione sessuale”, di cui pure Vita Nuova ha dato ampia documentazione. La petizione sarà indirizzata a: Presidente del Consiglio dei Ministri; Ministro degli Interni; Ministro dell’Istruzione; Ministro per le Pari Opportunità; Ministro della Salute; l’Autorità Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza; Commissione Parlamentare per l’infanzia.

Si tratta di obiettivi altamente condivisibili e di estrema urgenza. Perciò invito a firmare.

L’altra iniziativa è stata lanciata da “Il Foglio” dell’11 febbraio scorso. Cinque personalità – Alain Besançon, Roger Scruton, Nicoletta Tiliacos, Ilaria Occhini, Giancarlo Cesana e Assuntina Morresi – hanno scritto una lettera indirizzata a Papa Francesco, chiedendogli, tra l’altro, di aiutare a ”promuovere una controffensiva di preghiera, di azione pastorale e di idee” davanti al “ricatto delle avanguardie fanatizzate del mondo secolare sulla questione dell’infanzia”.  Il riferimento è all’intervento a gamba tesa del Comitato ONU di Ginevra di cui parliamo nell’ Editoriale e alla feroce prassi in atto contro l’infanzia, dall’aborto all’“educazione all’antinatalismo per preadolescenti e adolescenti”, dall’idolatria della contraccezione al rifiuto della maternità e paternità, all’eugenetica”. 

Alla proposta del Foglio, che mira a ricomporre l’unità di intenti tra i cattolici e la “meglio laicità”, hanno già aderito in moltissimi, perché ormai si tratta di combattere contro un pensiero unico dittatoriale e oppressivo. Anche questo mi sembra un obiettivo valido e anche a questa raccolta di firme invito a partecipare.

Per firmare:

www.notizieprovita.it

appelllofrancesco@ilfoglio.it

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *