Nicolosi, un vero psicologo cattolico

Mi raggiunge inaspettata la notizia che il dottor Joseph Nicolosi è morto ieri, mercoledì 8 marzo 2017, a settant’anni. Dopo la laurea presso la New School for Social Research, il dottor Nicolosi ha ricevuto il Ph.D. in psicologia clinica presso la California School of Professional Psychology di Los Angeles (CA). Nel 1980 ha aperto la […]

Mi raggiunge inaspettata la notizia che il dottor Joseph Nicolosi è morto ieri, mercoledì 8 marzo 2017, a settant’anni.

Dopo la laurea presso la New School for Social Research, il dottor Nicolosi ha ricevuto il Ph.D. in psicologia clinica presso la California School of Professional Psychology di Los Angeles (CA).

Nel 1980 ha aperto la Thomas Aquinas Psychological Clinic a Encino (CA) per offrire sostegno psicologico a persone con tendenze omosessuali indesiderate.

Nel 1992, insieme a Benjamin Kaufman e a Charles Socarides, ha fondato il NARTH (National Association for Research & Therapy of Homosexuality) con lo scopo di condurre ricerca e terapia sull’omosessualità dopo che l’American Psychological Association ebbe aderito alle istanze del movimento gay.

È stato in Italia più volte per proporre il suo modello clinico.

Questi sono i suoi libri tradotti in italiano:

Omosessualità maschile: un nuovo approccio, Sugarco, Milano 2002;

Omosessualità. Una guida per i genitori, Sugarco, Milano 2002;

Oltre l’omosessualità. Ascolto terapeutico e trasformazione, San Paolo, Milano 2007;

Identità di genere. Manuale di orientamento, Sugarco, Milano 2010.

L’ho incontrato diverse volte, e ogni volta ho trovato una persona disposta a incontrare e a discutere serenamente con chiunque. Di lui non colpivano solamente la sicurezza e la serenità, pur nelle polemiche che hanno accompagnato la sua attività; ma anche il suo straordinario ottimismo. Era convinto, nonostante il clima sempre più cupo attorno a lui e alle sue convinzioni, che la verità prima o poi si sarebbe affermata. Ecco uno dei (tanti) punti che lo univano fermamente al suo patrono san Tommaso d’Aquino; e che lo rendevano un vero psicologo cattolico.

Ha sempre mostrato coraggio e coerenza con la sua attività di psicologo e di divulgatore controcorrente.

A lui il mio ricordo e le mie preghiere; il mio affetto alla moglie Linda e al figlio Joey in questo momento di dolore.

di Roberto Marchesini

Fonte: http://www.lanuovabq.it



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