Trieste, lo sgombero del Silos: precisazioni di Caritas e ICS

Il vicesindaco Roberti, lo sgombero del Silos, il sistema di accoglienza: precisazioni.

COMUNICATO CONGIUNTO

A seguito delle dichiarazioni dell’ on.le vicesindaco sig. Roberti concernenti lo sgombero di persone dall’edificio del Silos nella mattinata di oggi 8 novembre 2016, gli enti gestori Fondazione Diocesana Caritas Trieste ONLUS e Consorzio Italiano di Solidarietà ICS ONLUS sono a precisare che nessuno degli identificati è preso in carico dalle scriventi Associazioni, le quali non percepiscono alcun compenso per i servizi eventualmente resi a queste persone. Ciò è sancito anche dall’elenco dei richiedenti asilo redatto giornalmente dalla on.le Prefettura di Trieste per il quale, se identificati, queste persone risultano essere “senza destinazione”. ICS e Fondazione Caritas agiscono ogni giorno per cercare delle soluzioni abitative reperendo posti di accoglienza nei quali alloggiare immediatamente coloro che ne sono sprovvisti. Pertanto l’assistenza, la possibilità di usufruire di docce, di mediatori culturali o altri servizi per le persone presenti fino ad ora al Silos è stata fatta esclusivamente a titolo gratuito. L’on.le Prefettura assicura quotidianamente ai soggetti “senza destinazione” la somministrazione di pasti caldi attraverso la mensa della Caritas diocesana.
Spiace constatare ancora una volta come molti, nonostante i numerosi incontri e confronti avuti in diverse sedi, ancora non abbiano compreso appieno come funziona il sistema di accoglienza proposto dallo Stato Italiano e la conseguente retribuzione in toto, in parte o nulla prevista per gli enti sul territorio, preferendo alla verità il diffondere senza posa di accuse e minacce.
ICS e Fondazione Caritas ribadiscono comunque la forte necessità di diminuire il numero delle presenze di richiedenti asilo sul territorio comunale, al fine di poter consentire una gestione del sistema di accoglienza con gli elevati standard che l’esperienza triestina ha già da tempo messo in atto.

sac. Alessandro Amodeo, legale rappresentante Fondazione Caritas
dott. Gianfranco Schiavone, presidente ICS



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