La profonda tristezza di quel Tabernacolo incappucciato

Ci sono state molte proteste per la conferenza della Bonino nella chiesa di San Defendente a Ronco di Cossato (Biella) a cui ci associamo anche noi. Però, la cosa che più mi è rimasta come un peso sull’anima è quel Tabernacolo incappucciato e quel Crocefisso oscurato. 

Nella chiesa di San Defendente a Ronco di Cossato (Biella), presente il parroco, ha tenuto una conferenza sugli immigrati Emma Bonino. Per l’occasione è stato messo un cappuccio per oscurare il Tabernacolo ed è stato coperto un Crocefisso con un telo. Così narrano le cronache.

Ci sono state molte proteste per la conferenza della Bonino in chiesa a cui ci associamo volentieri anche noi. Però, la cosa che più mi è rimasta come un peso sull’anima è quel Tabernacolo incappucciato e quel Crocefisso oscurato.

Che nelle chiese ormai si faccia di tutto è risaputo, purtroppo. Nel Natale scorso nel duomo di Napoli si è tenuta una “pizza solidale”. Naturalmente dopo aver sgomberato la chiesa dalla presenza del Padrone di casa. La Comunità di Sant’Egidio ha organizzato un pranzo solidale nella Chiesa di Santa Maria della Scala a Roma. Nella basilica di San Petronio era stata programmata una kermesse aperta e si prevedeva di allestire in chiesa anche dei bagni chimici. La protesta di molti fedeli ha provocato un ripensamento.

Le varie “cattedre dei non credenti” ci hanno purtroppo abituato ad andare ad ascoltare in chiesa chi non crede nel Dio che lì è presente sotto le Sacre Specie. Si dice che è la Chiesa che si apre al mondo, la Chiesa in uscita, ed invece è il mondo che invade  le chiese e la Chiesa. Nella chiesa di San Defendente è accaduto questo: il mondo è entrato in chiesa, l’ha occupata e ha preteso di coprire con un cappuccio il Padrone di Casa. E i custodi gliel’hanno permesso.

Ammesso che si volesse a tutti i costi far parlare la Bonino come esempio di Chiesa aperta, c’era proprio bisogno di farla parlare in chiesa? Non c’era una sala parrocchiale? La pizza solidale di Napoli si doveva proprio tenere nel duomo? Non c’era un salone da utilizzare? La kermesse dei bagni chimici doveva essere proprio tenuta in chiesa, non c’era a disposizione una piazza?

E’ deprimente che si faccia parlare in chiesa Emma Bonino. E’ ancor più deprimente che per far parlare in chiesa Emma Bonino si nasconda il Signore Gesù Cristo sotto un cappuccio e si copra un Crocefisso con un telo, come si fa, con fare pietoso, per i defunti.

 

 



9 commenti su “La profonda tristezza di quel Tabernacolo incappucciato

  1. de matteis cosimo ha detto:

    SIA LODATO GESU CRISTO

    Fermo restando la TOTALE condivisione di questo semplice ma intenso articolo mi permetto due piccole considerazioni:

    a) quella chiesa, PURTROPPO, era già stata fatto oggetto di una “desacralizzazione” spaventosa (o, come dicono, “adeguamento liturgico”);

    b) non ne sono sicuro ma credo che il Tabernacolo, in quella come in migliaia di altre chiese, era già stato ben “nascosto” sempre per il c.d. “adeguamento liturgico” (vedi punto a)

    Ribadisco la totale e ferma condanna di quanto è accaduto: il Signore ci perdoni e abbia di noi pietà.

  2. luisa ha detto:

    È spaventosamente doloroso

  3. Daniela ha detto:

    La Chiesa è la casa del Nostro Signore perché ce lo dimentichiamo e permettiamo tutto ciò.

    1. angelo favretto ha detto:

      L’opera di satana si mostra in tutta la sua perversione quando, perfino la gerarchia, si nasconde e si zittisce dietro giustificazioni meschine. Non è il vescovo colui che deve garantire la custodia e il vissuto della verità di Gesù? Non dice san Paolo di non sposare dottrine varie e peregrine e di non cavalcare lo spirito del mondo che Gesù Cristo non lo conosce e non lo vuole? Dio accolga la nostra prece di espiazione come ci chiede Maria in tutte le sue apparizioni. Che cosa insegnano i veri martiri rispetto alla degenerazione di questa chiesa oramai venduta al diavolo per un attimo di celebrità e di applausi?

  4. Elite ha detto:

    È una vera vergogna, una blasfemia, ospitare quell’omicida che piace tanto al vescovo di roma

  5. Francesca Pannuti ha detto:

    Mi associo alla protesta del prof. Stefano.

  6. Enrica ha detto:

    Vergognoso! Si permette che i seminatori di morte invadono la casa di Colui che e’ Via, Verità e Vita . Ma il demonio ormai ha i minuti contati . Il tempo a sua disposizione sta per terminare. Il Signore lavora incessantemente per portare dalla sua parte tutti coloro che, nonostante le avversità , vogliono amarlo,

  7. Giovanna ha detto:

    Io non biasimo il conferenziere ma chi ha permesso l’utilizzo della casa di Dio. I sacerdoti dimenticano che non è la loro personale dimora.

  8. Saverio ha detto:

    Non so se sono credente. Di certo provo schifo per quanto successo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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