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Scritto da Redazione
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giovedì 12 marzo 2009 |
È tempo di guardare dietro a noi. Osserviamo le nostre stesse orme impresse nella sabbia del deserto. La pista percorsa ogni giorno è divenuta ormai un sentiero personale e, percorrendolo, ciascuno inizia a provare un piacevole senso di familiarità, anche se la strada è in salita. È una quaresima piena di tornanti, faticosa, ma lo sforzo per raggiungere la meta prefissata può diventare il nostro vitello d’oro. Sostiamo questa settimana a riflettere sul tema dell’impegno nel percorso o meglio ancora della relazione esistente fra i mezzi impiegati nel nostro percorso spirituale e il fine previsto.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 20 marzo 2009 )
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