Il Messico dice no al “matrimonio” gay

Il parlamento messicano respinge la legge sulla legalizzazione dei matrimoni gay in tutto il Messico. La commissione del Congresso ha  infatti detto un chiaro e forte “no” alla proposta di rivisitazione dell’istituto del matrimonio, dichiarando per bocca del suo presidente della commissione Edgar Castillo Martinez, che la questione è “totalmente e definitivamente conclusa”. Fallisce dunque […]

Il parlamento messicano respinge la legge sulla legalizzazione dei matrimoni gay in tutto il Messico. La commissione del Congresso ha  infatti detto un chiaro e forte “no” alla proposta di rivisitazione dell’istituto del matrimonio, dichiarando per bocca del suo presidente della commissione Edgar Castillo Martinez, che la questione è “totalmente e definitivamente conclusa”.

Fallisce dunque il reiterato tentativo del presidente messicano Enrique Peña Nieto che negli ultimi mesi ha provato in tutti i modi ad introdurre il “matrimonio” gay, con annesso diritto di adozione per le coppie omosessuali.

Il popolo messicano ha detto no a tale sovvertimento dell’istituto della famiglia e, raccolto sotto le bandiere del Frente Nacional por la Familia, è sceso in piazza per difendere l’unicità e la bellezza della famiglia naturale.

Il disegno di legge è stato così clamorosamente bloccato dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati che con 19 voti contrari, 8 a favore e 1 astensione, ha rimandato al mittente il tentativo del governo di distruggere il matrimonio, istituto fondamentale di ogni struttura sociale.

Fonte: https://www.osservatoriogender.it



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