Il marketing razzista degli embrioni umani

A Roma l’Arcivescovo Crepaldi, l’onorevole Roccella e Andrea Tornielli denunciano le nuove forme di schiavitù derivanti dalla colonizzazione della natura umana.

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 In una gremita Sala Marconi della Radio Vaticana, mercoledì 8 maggio, alle ore 17,30, e’ stato presentato nella Capitale il IV RAPPORTO SULLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA NEL MONDO curato dall’Osservatorio Cardinale Van Thuan insieme ad altri cinque Centri di ricerca internazionali. Il Rapporto e’ pubblicato dalle Edizioni Cantagalli.

In Sala erano presenti, tra gli altri, il Cardinale Giovanni Battista Re,  la dott.ssa Flaminia Giovanelli, Sottosegretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Maria Grazia Colombo, portavoce del Comitato “Uno di noi”, il Segretario di Retinopera Vincenzo Conso, molti dirigenti nazionali e provinciali del Movimento Cristiano Lavoratori, tra cui il Presidente provinciale di Trieste  Avvocato Truzzi, Mons. Pier Emilio Salvadè’, Vicario Generale della diocesi di Trieste, Stefano Fontana, direttore dell’Osservatorio e curatore del Rapporto insieme a mons. Crepaldi, Francesco La Bella, vicedirettore di Vita Nuova on line.
L’ evento e’ stato trasmesso in diretta streaming da Radio Vaticana.

Al tavolo dei relatori l’Arcivescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi, presidente dell’Osservatorio e curatore del Rapporto, il giornalista e scrittore Andrea Tornielli e l’onorevole Eugenia Roccella. Ha guidato i lavori Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori.

Il presidente Costalli ha ricordato come il Rapporto dell’Osservatorio Van Thuan sia ormai giunto alla quarta edizione proponendosi come uno strumento indispensabile per fare il punto sullo stato di salute della Dottrina sociale  della Chiesa nel mondo e opera utile per chi ha a cuore le sorti dell’umanità. Costalli ricorda che quest’anno l’uscita del Rapporto ha coinciso con il quarantesimo anniversario del Movimento Cristiano Lavoratori e che Osservatorio e Movimento lavorano nello stesso campo della Dottrina sociale della Chiesa.

Eugenia Roccella ha iniziato  affermando che oggi, purtroppo, ci vuole coraggio anche per affermare cose ovvie. Per questo il Rapporto dell’Osservatorio Van Thuan e’ strumento prezioso. Fa vedere come si svolge la colonizzazione della natura umana, espressione che indica la cosiddetta questione antropologica. Questa non è frutto di una storia che ci travolge perché con l’impegno e la presenza pubblica possiamo cambiare le cose ed anche le sconfitte possono servire. In Francia c’è stata una sconfitta ma anche una straordinaria mobilitazione.

C’è stata anche la persecuzione. È noto che un manifestante e’ stato fermato e multato per manifestazione non autorizzata in quanto indossava una maglietta con il logo della manifestazione contro il matrimonio per tutti. Qualcuno ha detto che in futuro potrebbe essere reato passeggiare nel parco a braccetto con la moglie insieme ai figli. Le sconfitte ci sono state, ma c’è stato anche un grande risveglio nella Francia laicizzata.

Secondo l’onorevole Roccella bisogna lottare perché siamo davanti alla desertificazione delle evidenze originarie. Viene meno l’alfabeto che permetta di comprendere lo stesso annuncio cristiano. Il principio dell’auto determinazione mina lo stesso senso della fratellanza. Non si potrà più fermare un suicida che si sta gettando dal ponte perché si lederebbe la sua autodeterminazione.

Oggi la procreazione assistita permette ad una coppia gay di avere dei figli artificialmente e i figli vengono usati per legittimare la famiglia gay.  Pochi dicono che degli ovociti e degli embrioni c’è ormai un marketing razzista. Si dice che in Italia la legge 40 favorisce il cosiddetto turismo procreativo, ma poi si scopre che le coppie che comprano gli embrioni o affittano gli uteri vanno dagli Stati Uniti, dove si può fare tutto, all’India, dove è possibile sfruttare le giovani donne. È  una nuova forma di schiavismo di cui si parla poco.

Secondo l’onorevole Roccella, il Rapporto ha fatto bene a concentrarsi sull’ideologia del genere, che comporta la distruzione della differenza sessuale. C’era un femminismo che vuole accentuare la differenza, ma è prevalso un femminismo che la distrugge.

Davanti a questi problemi Eugenia Roccella ha invitato ad essere coraggiosi anche nella battaglia politica.

Andrea Tornielli ha fatto un singolare paragone. Giovanni Paolo II aveva messo in guardia, all’epoca della guerra fredda, dalla possibilità che l’umanità si autodistruggesse con le armi nucleari. Oggi siamo in tempi ancora più apocalittici, stiamo scherzando col fuoco, l’uomo vuole sostituirsi a Dio.

Tornielli ha poi adoperato il discorso di Benedetto XVI al Bundestag di Berlino, che viene riportato nel Rapporto dell’Osservatorio. In esso si diceva che, mentre le altre religioni hanno sempre cercato di determinare con il diritto rivelato anche il diritto civile, il cristianesimo ha invece fatto appello alla ragione e alla natura. Quando però questa si chiude in se stessa, come un palazzo che chiude tutte le finestre e si affida alla luce artificiale dimenticando quella del sole, non riesce più a trovare altro criterio per stabilire il bene e il male se non la forza della maggioranza.



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