Il Catechismo del Vescovo, ogni settimana su Vita Nuova

Vita Nuova sta pubblicando ogni settimana il “Catechismo del Vescovo”. Si tratta di catechesi impostate nella forma di un dialogo tra il Vescovo e due giovani di oggi. Siamo nell’Anno della Fede e Benedetto XVI ha invitato a far conoscere meglio il Catechismo della Chiesa cattolica. A ciò servono questi appuntamenti settimanali. Si prevedono circa 40 […]

Vita Nuova sta pubblicando ogni settimana il “Catechismo del Vescovo”. Si tratta di catechesi impostate nella forma di un dialogo tra il Vescovo e due giovani di oggi. Siamo nell’Anno della Fede e Benedetto XVI ha invitato a far conoscere meglio il Catechismo della Chiesa cattolica. A ciò servono questi appuntamenti settimanali. Si prevedono circa 40 catechesi complessive. Nel numero di Vita Nuova di venerdì 25 gennaio verrà pubblicata la catechesi numero 8.

Pubblichiamo qui sotto il testo della Catechesi numero 7, apparsa nell’ultimo numero del nostro Settimanale. Invitiamo tutti a seguire Il Catechismo del Vescovo su Vita Nuova.

 

Catechesi n. 7

CRISTO, VERO DIO E VERO UOMO

 

Vescovo. Bentornati! Vi aspettavo, e per prepararmi alla catechesi di oggi sto leggendo un libro su Gesù.

Dario. Quindi oggi ci parla di Gesù…Prima, però, le chiederei di chiarire un punto. Dio, dopo il peccato originale di Adamo ed Eva, ebbe compassione del mondo peccatore?

Vescovo. La tua domanda, Dario, non è slegata dal tema di questa catechesi che riguarderà la figura di Gesù. Sì, Dio ebbe compassione del mondo peccatore e un amore profondo verso di esso. Prima ha promesso a Israele un salvatore; poi, in adempimento della promessa, ha inviato il suo Figlio unigenito per salvare il mondo dai suoi peccati, in quella follia d’amore che è il patibolo della Croce.

Matilde. …ha inviato suo Figlio…Scusi, Eccellenza, mi dica: come e perché il Figlio di Dio è venuto al mondo?

Vescovo. Matilde, tu fai sempre domande che vanno al centro della fede…Dio si è fatto uomo per fare l’uomo Dio. Il Figlio di Dio è sceso dal cielo per noi uomini e per la nostra salvezza, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. In questo modo la natura umana, per opera della grazia, è ormai partecipe della divinità.

Matilde. Dalla sua risposta deduco che Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo. Come lo sappiamo?

Vescovo. Sappiamo che Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo perché Egli stesso ce lo ha rivelato con parole e opere di suprema verità. Parole e opere confermate da molteplici segni divini, tra cui i suoi miracoli e infine dalla sua gloriosa risurrezione dai morti. L’incarnazione del Figlio di Dio è un dogma centrale della fede cristiana.

Dario. Quali sono i contenuti del dogma dell’Incarnazione?

Vescovo. Grazie, Dario, per questa importantissima domanda che mi consente di approfondire la verità su Gesù. La Chiesa confessa il dogma dell’Incarnazione affermando che la natura umana di Cristo è stata assunta dalla seconda Persona della Santissima Trinità. Gesù Cristo ha due nature, quella divina e quella umana, non confuse ma unite nell’unica Persona del Figlio di Dio.

Matilde. Lei parla della seconda Persona della Santissima Trinità…Chi è?

Vescovo. Grazie anche a te Matilde per questa domanda… La seconda persona della Santissima Trinità, il Figlio di Dio o Verbo di Dio, è Dio da Dio, Luce da Luce, generato eternamente dal Padre, non fatto, della stessa sostanza del Padre; per mezzo suo sono state create tutte le cose. Questa Persona incarnata è Gesù, e Gesù è questa Persona incarnata.

Matilde. Fermiamoci su un punto che mi sembra importante: che cosa significa che il Verbo di Dio, cioè Gesù Cristo, fu vero uomo?

Vescovo. Che il Verbo di Dio fu vero uomo significa che ha avuto corpo e anima umani, che ha lavorato con mani d’uomo, ha pensato con intelligenza di uomo, ha agito con volontà di uomo e amato con cuore di uomo, ha sofferto con carne umana: si è fatto uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato.

Dario. …l’Incarnazione è il segno straordinario dell’amore di Dio per noi. Ma noi, come dobbiamo amare Gesù di Nazareth?

Vescovo. Sì, Dario, l’Incarnazione è un evento di amore divino… Dobbiamo amare Gesù di Nazareth con il fedele amore della creatura per il suo Dio, ma dobbiamo anche innamorarci della sua Umanità santissima con tutto il nostro cuore di carne, perché al mondo non c’è un amore come quello di Cristo.

Matilde. Lei prima, Eccellenza, ci ha detto che Gesù si è incarnato nel seno della Vergine Maria…Come donna le chiedo: chi è la Vergine Maria?

Vescovo. Matilde, non potevi che essere tu a fare questa domanda… La Vergine Maria, benedetta tra tutte le donne, è la singolare creatura che Dio ha scelto come Madre del Verbo incarnato: Madre di Dio e Madre della Chiesa. Colei che, per essere la Madre del Salvatore, fu colmata di tali doni e ricchezze di santità che la rendono degna dell’amore più grande.

Matilde. Una donna eccezionale…

Vescovo. Sì, Matilde, una donna unica… Ma, su di Lei, ritorneremo più avanti. Per oggi può bastare. Grazie di cuore e alla prossima.

 

Per approfondire, leggere Catechismo della Chiesa Cattolica nn. 422-511.



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