Finalmente il film CRISTIADA a Trieste

Anteprima cittadina a Trieste venerdì 27 Marzo alle ore 16.00 e alle ore 20.00 (doppio spettacolo), presso il Cinema Ambasciatori di viale XX Settembre 35.

di Michele Gregori

Il 22 novembre 2005 viene beatificato José Sanchez Del Rio, un ragazzino messicano di quattordici anni ucciso dai soldati federali il 10 febbraio 1928, dopo giorni di torture per convincerlo inutilmente ad abiurare la fede cattolica.

Torna così prepotentemente alla luce una triste pagina della storia messicana – che riecheggia quanto era già accaduto in Francia nel 1793 con la rivolta della Vandea – quando, a partire dal gennaio del 1927, le forze militari del governo presieduto dal dittatore Plutarco Elias Calles (massone anticlericale) repressero nel sangue le rivolte popolari scoppiate in seguito all’applicazione integrale della Costituzione del 1917 (identica a quella francese) del tutto ostile alla Chiesa e a qualsiasi espressione di fede. Compreso l’accesso ai Sacramenti.

Le armate dei Cristeros, dapprima agirono in modo frammentario e disorganizzato ma, successivamente al coinvolgimento del generale Enrique Gorostieta Velarde, assunsero la fisionomia di un vero e proprio esercito regolare, colpendo sistematicamente le forze federali di Calles e riportando continue vittorie.

Dopo mesi di intolleranza e ostinazione da parte di Calles, le armate federali stavano per essere sconfitte quando, il 21 giugno 1929, furono firmati gli Arreglos (accordi) che prevedevano l’immediato cessate il fuoco, il disarmo degli insorti e la loro immunità. In realtà, negli anni successivi, il governo riprese le persecuzioni contro gli insorti, arrestandoli e fucilandoli.

Il 20 aprile 2012 esce nelle sale messicane “CRISTIADA”, diretto da Dean Wright (direttore effetti speciali de “Il Signore degli Anelli” e “Titanic”) con Andy Garcia (nominato all’Academy Award), Catalina Santino Moreno (nominata al premio Oscar), Eva Longoria (vincitrice Golden Globe) e Peter O’Toole (Oscar alla Carriera), il film che racconta le vicende di quel periodo.

Contrariamente alle altre produzioni cinematografiche d’oltreoceano, dovremo attendere più di due anni (12 dicembre 2014) per la prima italiana del film: la casa di produzione che ha il grande merito di essere riuscita a portare in Italia il film, nonostante gli ostacoli e le difficoltà, è la Dominus Production di Federica Picchi, una società di produzione e distribuzione filmica piccola ma molto agguerrita.

L’anteprima cittadina a Trieste è venerdì 27 Marzo alle ore 16.00 e alle ore 20.00 (doppio spettacolo), presso il Cinema Ambasciatori di viale XX Settembre 35.

La trama è già stata in parte descritta: in seguito all’applicazione delle “Leggi Calles” il popolo messicano, dopo aver attuato un boicottaggio commerciale pacifico ma deciso, si vede costretto ad impugnare le armi per difendere la propria libertà di culto. La guerra civile che si scatena prende una piega nettamente favorevole agli insorti quando viene assoldato il generale Gorostieta, militare ateo ma desideroso di ridare senso ad un’esistenza piatta. Sarà un adolescente di nome José, con la sua testimonianza, a far compiere al generale il primo passo verso la conversione.

Inutile dire che l’ostracismo finora riservato alla pellicola non trova riscontro nella qualità dell’opera cinematografica: il cast stellare messo assieme per l’occasione trasforma un film storico in un racconto di sentimenti profondi ed evoluzioni dell’anima che coinvolgono lo spettatore dalla prima all’ultima scena (memorabile lo sguardo fisso di Peter O’Toole di fronte al plotone dei soldati federali).

Forse il solo vero motivo che suscita irritazione, in certi ambienti, verso questo film è quel grido di battaglia: “Viva Cristo Re!”.

 

 



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