Euroscettici e populisti

Una caratteristica della campagna elettorale per le europee è che tutti si sono scagliati contro il cosiddetto Populismo. Senza difendere nessun tipo di populismo, c’è però da dire che la lotta al populismo non può essere equiparato semplicemente all’attuale euroscetticismo. Invece tutti accusano gli euroscettici di essere populisti. Su cosa si regga questa equazione tra populismo […]

Una caratteristica della campagna elettorale per le europee è che tutti si sono scagliati contro il cosiddetto Populismo. Senza difendere nessun tipo di populismo, c’è però da dire che la lotta al populismo non può essere equiparato semplicemente all’attuale euroscetticismo. Invece tutti accusano gli euroscettici di essere populisti. Su cosa si regga questa equazione tra populismo ed euroscettivismo mi sfugge.

Populista è chi carezza il pelo al popolo, saltando tutte le mediazioni istituzionali e democratiche, e facendosi investire dal popolo per una specie di simbiosi emotiva con esso. Il populista ama i prebisciti e non le elezioni. Euroscettico è chi non accetta alcune derive negative dell’Unione europea, come per esempio l’eccesso di burocrazia, la mancanza di democrazia, l’invadenza verso gli Stati membri, lo schiaccciamento delle nazioni… fino alla proposta di uscire dall’Unione. 

Si può essere euroscettici e non populisti. Che ci siano molti euroscettici che di fatto sono anche populisti è vero. Ma tacciare tutti gli euroscettici di populismo significa non voler vedere i limiti e le disfuzioni inaccettabili di questo modello di Unione Europea. Non si può negare l’euroscetticismo semplicemente bollandolo come populismo. Alle prossime elezioni, molti euroscettici non pupulisti voteranno alcuni partiti cosiddetti populisti non perché siano populisti anche essi ma perché sono euroscettici.

Inoltre, tra i partiti cosiddetti populisti c’è una bella differenza. Solo per fermarci all’Italia: tra il Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia ci sono differenze molto forti. Tutti si possono dire in un certo senso euroscettici, ma non mi sembra il caso di definirli tutti egualmente populisti, liquindandone così le grandi differenze. Del resto, c’è chi dice che anche Renzi è populista.

L’euroscetticismo oggi ha anche degli aspetti molto seri e validi, che non è corretto nascondere sotto la generica accusa di populismo.

 



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