Elisabetta Gardini, Ong demolite: “Le prove, istruiscono i migranti a non svelare le identità dei trafficanti”

“Due o tre anni fa uno dei comandanti di Frontex in audizione alla Camera dei Lord in Inghilterra spiegava che Frontex non serviva più perché era diventata come Mare Nostrum e aveva le prove di una Ong che istruiva i migranti perché non collaborassero con le autorità italiane al fine di non identificare i trafficanti. […]

“Due o tre anni fa uno dei comandanti di Frontex in audizione alla Camera dei Lord in Inghilterra spiegava che Frontex non serviva più perché era diventata come Mare Nostrum e aveva le prove di una Ong che istruiva i migranti perché non collaborassero con le autorità italiane al fine di non identificare i trafficanti. Che è quello che loro fanno”. Elisabetta Gardini, ospite di Coffe Break, spiega che adesso “in Europa bisogna negoziare. Non puoi accettare passivamente. Mare Nostrum attraeva gli immigrati”.
La Francia, spiega l’eurodeputata di Forza Italia, invece, “continua a fare i controlli, stanno bene attenti a difendere i confini. I presidenti che si sono succeduti, Sarkozy, Hollande e Macron hanno sempre lavorato in continuità nella difesa del proprio Paese. E noi eravamo considerati un colabrodo”.
“Non può un Paese come l’Italia farsi dettare le linee migratorie dai privati”, continua la Gardini. “Adesso tutti sono d’accordo che i confini esterni vanno difesi però ci vuole la volontà politica che dia un mandato politico a Frontex che è quello che chiede anche il presidente austriaco Kurz”.
Fonte: http://www.liberoquotidiano.it



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