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Home Approfondimenti Chiesa Ricordo di Pietro Scoppola |
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Ricordo di Pietro Scoppola |
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Scritto da Pietro Zovatto
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mercoledì 31 ottobre 2007 |
Pietro Scoppola è recentemente scomparso, aveva 81 anni. È più che noto
come opinionista e uomo pubblico, ma soprattutto è conosciuto come
storico del mondo cattolico italiano dall’unità ad oggi. Docente presso l’Università La Sapienza di Roma, insegnò storia
contemporanea con uno stile di maestro che sa creare un discepolato
dignitoso e padrone del metodo storico. Si occupò dello snodo
modernista, su cui scrisse: "Crisi modernista e rinnovamento cattolico"
(1961), indicando la grande occasione mancata per mettere i cattolici
al passo con la cultura contemporanea.
Meritoria è la ricerca su "La proposta politica di De Gasperi" (1977), ove indica nell’uomo della ricostruzione anche il grande e fine mediatore coinvolgente nella responsabilità di governo anche altre forze politiche, oltre la D.C. maggioritaria – per bilanciare il logorio del dirigere e l’istanza democratica nella compartecipazione. Quando con altre numerose ricerche divenne un punto di riferimento culturale, restò sempre molto autonomo nelle sue posizioni, per cui non è facilmente classificabile. Sempre si sentiva animato da un forte senso etico e da una determinazione a riformare il sistema istituzionale. La sua personalità ritirata e laboriosa, sempre piena di dignità, è attigua a quella di Gabriele De Rosa, a Giovanni Spadolini e a Renzo De Felice per aver tracciato una nuova strada storiografica. A De Rosa, a lui (assieme ad Angelo Gambasin) e a Giuseppe De Luca si deve l’inserimento culturale cattolico nel panorama del XX secolo in Italia per fare la storia del Paese in un cammino progressivo. Insegnava nella Facoltà di Scienze Politiche della capitale, suo collega era Augusto Del Noce, ma questo "era di un’altra specie", direbbe Saba. Troppo complesso sarebbe il tracciare il suo itinerario politico, iniziato con il dossettismo. Forse nessuno studioso e nessun uomo politico coltivava la vita interiore come Pietro Scoppola, il quale era animato da grande onestà intellettuale.
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