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Appuntamenti della Cattedra di San Giusto |
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Scritto da Claudio Bisiani
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venerdì 05 marzo 2010 |
Ritornare a parlare di Dio alla comunità cattolica e a chi non si
chiude in posizioni preconcette
verso la Chiesa. Mercoledì 17 febbraio,
al Circolo della Stampa, è stato presentato il ciclo di appuntamenti
quaresimali denominato “Cattedra di San Giusto”, promosso dalla diocesi
di Trieste per volontà dell’arcivescovo mons. Giampaolo Crepaldi. La
rassegna, in programma dal 3 al 23 marzo, prevede quattro incontri
su temi riguardanti la fede nel secondo millennio, intesi come momenti
di riflessione spirituale per la diocesi triestina e per la nostra
città.
Gli appuntamenti si terranno
il mercoledì sera — ad eccezione dell’ultimo, che avrà luogo di martedì
— alle ore 20.30, nella Cattedrale di S. Giusto e metteranno a
confronto, in un vero faccia a faccia, uomini di fede e religiosi con
figure di spicco del mondo della cultura e della scienza.
«La
“Cattedra di San Giusto” — ha esordito mons. Crepaldi — non è
un’iniziativa unica per il 2010, ma un’istituzione diocesana stabile,
con proposte organiche, che durerà negli anni. Uno strumento rivolto ai
credenti e a chi non si pone in preconcetta antitesi con la Chiesa».
Fra
gli intenti principali, ha proseguito il vescovo, c’è quello di
riavviare il confronto all’interno della comunità cattolica locale, ma
anche di dialogare all’esterno con le altre realtà di Trieste, per
«dare un senso al vivere quotidiano delle persone. Perché Dio non è un
impiccio, ma è indispensabile per lo sviluppo dell’uomo».
Un’ulteriore
finalità della “Cattedra” sarà però anche quella di coordinare tutte le
iniziative di carattere culturale della diocesi, delle sue scuole e
delle molte realtà che vi operano all’interno. Il rapporto tra Vangelo
e cultura, «punto pastorale problematico — ha spiegato mons. Crepaldi
—, ma fondamentale per il futuro della nostra società», costituirà
l’asse portante degli incontri, che analizzeranno temi etico-culturali
di grande attualità, «trattati in relazione fedele e feconda con il
Magistero della Chiesa».
In questo primo ciclo di appuntamenti,
intitolati “Credere Deum”, si cercherà di «suscitare la domanda su Dio
— ha proseguito il vescovo —, la cui risposta potrebbe cambiare la
nostra vita, la nostra società e la nostra città». Mons. Ettore
Malnati ha quindi illustrato il calendario degli incontri che
prenderanno il via mercoledì 3 marzo con il confronto tra il vescovo di
Trieste mons. Giampaolo Crepaldi e la scrittrice Susanna Tamaro sul
tema “Dio oggi”.
Il secondo appuntamento, il 10 marzo, vedrà
protagonisti mons. Timothy Verdon, storico d’arte, e il pittore Amedeo
Brogli, primo ritrattista di Papa Benedetto XVI, che dialogheranno sul
rapporto fra “Dio e la bellezza”. “Dio Logos eterno” sarà invece il
titolo dell’incontro del 17 marzo con mons. Rino Fisichella, presidente
della Pontificia accademia per la vita, e il fisico Antonino Zichichi,
mentre l’ultimo ospite della rassegna, martedì 23 marzo, sarà il monaco
svizzero Nicolas Buttet, fondatore della Fraternità Eucharistein, che
parlerà sul tema “Pregare Dio”. Un appuntamento quest’ultimo, ha messo
in evidenza il vescovo, «indirizzato soprattutto ai giovani, affinché
nella riscoperta di Dio ritrovino se stessi».
I quattro incontri
nella Cattedrale di S. Giusto verranno allietati da brevi intermezzi
musicali curati dalla Cappella Civica di Trieste, diretta dal maestro
Marco Sofianopulo.
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