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giovedì 21 gennaio 2010 |
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Nato da famiglia nobile nel 1567 in Savoia, nel castello francese di
Thorens, Francesco di Sales abbandonò presto la carriera giuridica
voluta dal padre per dedicare la vita a Dio. Dopo essere stato nominato
vescovo di Ginevra nel 1602, Francesco continuò ad operare per
diffondere la fede nella comunità spendendosi nel dialogo sereno e
disteso con il mondo protestante.
Al centro della sua predicazione erano i laici, per i quali sognava una vita cristiana capace di rispondere alle esigenze dell’uomo comune: «Sembra che il Sales – scrive Pio XII nell'enciclica Rerum omnium perturbationem – sia stato donato da Dio alla Chiesa per un intento particolare: per smentire cioè il pregiudizio, fin d'allora già in molti radicato e oggi non ancora estirpato, che la vera santità, quale viene proposta dalla Chiesa, o non si possa conseguire, o almeno sia così difficile raggiungerla da sorpassare la maggioranza dei fedeli ed essere riservata unicamente ad alcuni pochi magnanimi; che per di più sia impastoiata di tante noie e fastidi da non potersi affatto adattare a chi vive fuori del chiostro». Beatificato nel 1661 e canonizzato nel 1665, fu proclamato dottore della Chiesa nel 1887 e “patrono dei giornalisti” nel 1923. La Chiesa celebra la sua memoria liturgica il 24 gennaio.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 21 gennaio 2010 )
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