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Scritto da Francesco Cardella
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venerdì 06 luglio 2007 |
L’idea originale di farla tornare in vita pare sia stata del noto velista Paul Cayard, in regata nel nostro golfo e incuriosito dalla struttura – isola di uno stabilimento che dista, in linea d’aria, appena qualche centinaio di metri da Piazza Unità. A far risorgere del tutto la Diga, dopo oltre trenta anni, ci hanno pensato poi ( leggi investimenti) Federico Stopani e Leonardo Formentini.
La Diga si appresta a divenire il piccolo – grande evento della estate
triestina. Farà commuovere i nostalgici, potrebbe far innamorare le
nuove generazioni. Si raggiunge a bordo di imbarcazioni che partono,
ogni dieci minuti circa, da Molo Audace oppure con l’opzione legata
alla motonave in servizio da Trieste a Grignano, sotto l’egida della
Trieste Trasporti.
L’Antica Diga ospita qualcosa come 600 persone e si
snoda su circa 250 metri di servizi, spiaggia e locali. Offre di tutto,
dal solarium al centro fitness all’aperto, sino ad una area per i più
piccoli, un centro massaggi e naturalmente bar e ristorante.
Federico
Stopani e Leonardo Formentini cercano un saggio connubio: riproporre
l’ambiente popolare degli anni ’70 ed una stoccata decisamente più di
tendenza, nelle fasce serali caratterizzate da musica e altre forme di
intrattenimento, a favore naturalmente dei giovani. Insomma
l’operazione è far sì che Diga faccia rima con Movida, ma senza
eccessi. Vai al sito
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 02 febbraio 2009 )
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