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Scritto da Corinna Opara e Francesco Cardella
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venerdì 06 luglio 2007 |
Stabilimento storico della città situato sul molo Fratelli Bandiera, presso la Stazione Campo Marzio accanto al centro talassosport e benessere Acquamarina, nonché adiacente allo stabilimendo balneare “Ausonia”, facilmente raggiungibile con le linee autobus n. 8 (Roiano - Staz. Centrale – Rive - Staz. Campo Marzio) e n. 9 (L.go Irneri - Passeggio Sant’Andrea - Staz. Campo Marzio) o con mezzi propri da parcheggiare nell’ampio parcheggio a pagamento.
L’ampia spiaggia in ciottoli del bagno comunale “Alla Lanterna” è
separata dalla strada tramite un muro e, a sua volta, è divisa
perpendicolarmente al mare in due parti, che rappresentano la
singolarità di questo stabilimento: la parte sinistra è riservata
all’utenza femminile (assai numerosa), la destra all’utenza maschile.
Una forma di isolamento che trova tutti d’accordo, sin dall’Ottocento,
periodo della istituzione.
Sul lato sinistro della sezione femminile,
quasi a segnare il confine con l’altro stabilimento, si allunga
un’appendice dove i ciottoli lasciano spazio al cemento, e dove
l’accesso al mare è consentito anche attraverso una scaletta. L’area
balneabile è delimitata da un cordone di boe, mentre un cartello indica
il limite delle “acque sicure” per i più piccoli o per i nuotatori meno
esperti.
Passiamo ai servizi offerti: sono presenti chioschi sia
all’interno che nell’immediato esterno dello stabilimento:
quest’ultimo, accessibile da entrambi i sessi, offre anche dei tavolini
in riparo dalla strada e dal sole. Nella parte femminile il pubblico
può usufruire dell’ombra del porticato con appendiabiti e panchine che
corre lungo tutto il muro che separa lo stabilimento dalla strada; lo
stabilimento mette gratuitamente a disposizione alcune semplici sedie
da riporre al suo posto una volta finito l’utilizzo e un deposito non
custodito per i bagnanti che desiderano o preferiscono lasciare le
proprie sedie a sdraio direttamente sul posto; la spiaggia è fornita di
3 docce più altrettante fontane e di quattro servizi igienici e un
lavandino in ottime condizioni igieniche, continuamente controllati e i
cui impianti sembrano esser stati recentemente rinnovati; a livello di
sicurezza sono presenti inoltre in loco un pronto soccorso e due
bagnini.
Il tipo di spiaggia si presenta come luogo adatto per i più
piccoli: a confermarlo il gran numero di mamme e/o nonne che
frequentano lo stabilimento con i propri figli/nipoti: l’accesso al
mare è infatti sicuro e graduale, senza zone scivolose o improvvise
“zone profonde” che potrebbero rivelarsi pericolose per i più piccini;
poiché meno popolosa rispetto a quella femminile inoltre, la parte
risevata all’utenza maschile mette a disposizione parte della sua
spiaggia per le colonie di bambini e per gruppi di disabili.
Su tre
delle persone intervistate due frequentano lo stabilimento da anni, una
saltuariamente; tutte e tre si ritengono soddisfatte dei servizi
offerti e dell’ambiente; chi pranza spesso in spiaggia, per contenere i
costi preferisce portarsi il pranzo da casa, mentre la bagnante
saltuaria preferisce fare uno strappo alla regola usufruendo del
chiosco (che, vista comunque la numerosa clientela, specialmente tra le
più giovani, si presume abbia un buon smercio e quindi offra sempre
prodotti freschi ndr).
Anche la qualità dell’acqua del mare, quasi
sempre fresca e pulita, sembra essere un fattore che incide sulla
frequentazione dello stabilimento: le due bagnanti più “assidue” hanno
dichiarato che quest’ultimo, sempre affollato, specie la domenica,
conta su un gran numero di clienti abituali ma anche di volti nuovi,
rivelandosi, in questo modo, anche sano luogo di ritrovo dove «far
quattro ciacole», o dove semplicemente crogiolarsi al sole, e
rilassarsi leggendo un libro o facendo le parole crociate. La parte
degli uomini soprattutto sembra immersa in una cornice più rilassante,
priva dell’effetto “Gange” che colora il versante femminile.
Le
cabine non esistono (ci si sveste, anche in maniera rustica, all’aperto)
così come non vengono contemplati gli optional classici da spiaggia
tipo lettini e ombrelloni. Ci si affida insomma alla semplicità e
all’essenziale, elementi costituiti da pace, dal mare a pochi passi,
tre docce che spuntano come palme tra i sassi e servizi igienici
all’altezza. Un discorso a parte lo merita il bar. È infatti
frequentato anche da chi non opta per mare e tintarelle, ed è collocato
all’uscita dello stabilimento, divenendo motivo di fuga e di incontro (nonché approccio) tra maschi e femmine.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 02 febbraio 2009 )
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