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Home Approfondimenti Interviste e testimonianze Un'italiana nella Silicon Valley |
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Un'italiana nella Silicon Valley |
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Scritto da Sara Cumin
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giovedì 15 gennaio 2009 |
Mi chiamo Sara Cumin e sono un’insegnante italiana. Un anno e mezzo fa
mi sono trasferita nella Silicon Valley (California, Usa) per motivi
personali. La vita qui in California è molto agevole e confortevole, ma
solo se si ha un buon lavoro e buoni guadagni. Qui la vita è molto più
cara che nel resto degli Stati Uniti. La preoccupazione maggiore che
tutti hanno è di perdere il lavoro. Uno può essere licenziato da un
giorno all’altro e la cosa peggiore è che, appena si perde il lavoro,
si perde anche l’assicurazione sanitaria. In molte famiglie lavorano
entrambi i genitori e questo dà un po’ più di sicurezza.
Con la crisi economica attuale, se uno perde il lavoro, rischia di perdere anche la casa, perchè non riesce più a pagare il mutuo. Molti avevano comprato casa con mutui al 100%, credendo che, se anche ci si fosse trovati nella condizione di perdere il lavoro, la casa comunque sarebbe aumentata di valore e quindi avrebbe potuto essere rivenduta. Invece le case stanno perdendo tantissimo valore, anche del 20-30% in certe zone, e quindi non si riesce a rivendere.
In America ci si muove sempre in macchina, perchè ci sono pochissimi mezzi pubblici (a parte nelle grandi metropoli). In questi ultimi mesi il prezzo della benzina è sceso del 50% e anche i prezzi delle macchine sono scesi o comunque fanno molti incentivi (compri un furgone e te ne regalano un altro; a San Diego c’era anche un’offerta: compri una casa e te ne regaliamo un’altra). In questa zona degli Stati Uniti ci sono molti stranieri, soprattutto indiani e cinesi.
Sicuramente quindi la situazione è molto diversa dagli stati centrali, l’americano medio qui non è molto rappresentato. Tutto sommato mi trovo bene qui in California. Sono fortunata perché mio marito ha un posto di lavoro come ingegnere informatico e per ora non abbiamo grosse difficoltà economiche. Quello che mi manca più di tutto dell’Italia sono le persone (la mia famiglia e i miei amici). Per il resto si sta bene, ma la crisi economica si sta iniziando a sentire un po’ dappertutto.
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