Card. Muller: non è possibile adattare l’insegnamento della Chiesa a stili di vita che nulla hanno a che fare con la parola di Dio

Lo scorso 6 giugno, in una intervista al quotidiano tedesco Die Tagespost, il cardinale Gherard Ludwid Muller è intervenuto sul dibattito sinodale, ribadendo che non è possibile adattare l’insegnamento della Chiesa a stili di vita che nulla hanno a che fare con la parola di Dio. “Il sì degli irlandesi al matrimonio omosessuale”, ha dichiarato […]

Lo scorso 6 giugno, in una intervista al quotidiano tedesco Die Tagespost, il cardinale Gherard Ludwid Muller è intervenuto sul dibattito sinodale, ribadendo che non è possibile adattare l’insegnamento della Chiesa a stili di vita che nulla hanno a che fare con la parola di Dio.

“Il sì degli irlandesi al matrimonio omosessuale”, ha dichiarato il prefetto dell’ex Sant’Uffizio, è “una discriminazione dell’alleanza matrimoniale tra uomo e donna, e quindi della famiglia”. A questo proposito il cardinale ha ringraziato quelli “che non hanno piegato il ginocchio” di fronte a “un idolo di auto-creazione e auto-redenzione, che ci condurrà infallibilmente all’auto-distruzione”.

Il problema è che dietro la falsa moneta della non discriminazione, “una dolce caramella” ha chiosato il cardinale, si nasconde una faccia della medaglia che attacca direttamente il significato profondo di matrimonio e famiglia. Il matrimonio, infatti, non è un contenitore buono per essere “riempito con qualunque contenuto”.

Nell’intervista il cardinale ha parlato anche delle chiacchierate conclusioni dei laici tedeschi dello Zdk. In particolare, visti i risultati, non è chiaro se il Comitato Zdk è stato convocato “per interpretare il contenuto essenziale del Magistero e della Rivelazione, o per svuotarne il contenuto.”

“La domanda di benedizione delle coppie dello stesso sesso”, ha concluso il cardinale a proposito del documento dello Zdk, “e di un secondo matrimonio in chiesa, è incompatibile con l’insegnamento e la tradizione della Chiesa”.

Riferendosi poi al recente incontro a porte chiuse che ha avuto luogo nei locali della Gregoriana il card. Muller ha sottolineato che è corretto incontrarsi per scambiare idee su problemi importanti. Ma, ha aggiunto, non si può “organizzare la verità”, se questo principio fosse applicato la Chiesa ne sarebbe “scossa nelle sue fondamenta”.

Fonte: http://sinodo2015.lanuovabq.it



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