Autore: Redazione

Cerimonia peri 35 allievi agenti della Polizia di Stato della scuola Vincenzo Raiola di Trieste

“Aprire la propria vita, cuore e intelligenza allo spirito di Dio, questa è la verità profonda del sacramento della Confermazione”. Con queste parole, l’Arcivescovo mons. Gianpaolo Crepaldi, si è rivolto ai 35 allievi agenti della Polizia di Stato della scuola Vincenzo Raiola di Trieste, i quali, avendo deciso di portare avanti il loro cammino di fede, il 24 ottobre alle ore 10:00 hanno ricevuto il Sacramento della Santa Cresima presso la chiesa della Beata Vergine del Soccorso. A dimostrazione dell’amicizia e della stima nata tra le mura della caserma, i ragazzi, per l’occasione, sono stati accompagnati dai loro padrini e madrine, appartenenti anch’essi alla scuola allievi agenti.

INCONTRO TRA CAPPELLE MUSICALI IL GIORNO DI SAN GIUSTO IN CATTEDRALE

Sarà, dal punto di vista musicale, una celebrazione particolare quella che si svolgerà nella Cattedrale di San Giusto il 3 Novembre, festa del Santo Patrono della città di Trieste.
Per l’occasione la Cappella Civica, l’istituzione incaricata dal 1538 dell’accompagnamento musicale delle liturgie che si svolgono nella chiesa tergestina più importante, collaborerà con un quartetto vocale in rappresentanza di un’altra prestigiosa Cappella Musicale storica, quella della Basilica di Santa Maria Maggiore in Bergamo, sancendo una sorta di “gemellaggio liturgico-musicale”. A questo appuntamento farà seguito quello dell’8 Dicembre, giorno della festa dell’Immacolata Concezione, in cui sarà l’intera Cappella Civica a restituire la visita cantando nella splendida basilica bergamasca insieme all’istituzione musicale di casa.

“Non multa sed multum”

“Non multa sed multum”
Percorso sull’educazione nei testi platonici alla ricerca dell’idea del bene

La tematica educativa viene affrontata da Platone direttamente o indirettamente in quasi tutti i suoi dialoghi non soltanto nella Repubblica, dove emerge di più l’idea di predestinazione sociale e dove l’istituzione famiglia non trova uno spazio ampio. Enrico Berti ricorda che due grandi filologi tedeschi, Werner Jaeger e Julius Stenzel, hanno mostrato come tutta la filosofia di Platone possa essere considerata una teoria dell’educazione alla quale lo stesso filosofo ha ispirato la sua vita.
Platone tuttavia, secondo Berti, sembra delineare non la formazione di un particolare tipo di uomo, esperto di un’arte specifica (una sorta di tecnico, come diremmo oggi), ma piuttosto quella dell’uomo universale, a cui non basta sapere molte cose, ma che attraverso la sua conoscenza sia capace di compiere il bene in un costante processo educativo e autoeducativo.
Emblematica allora la massima Non multa sed multum, per cui non è conoscere molte cose a soddisfare l’anima, ma il buon sapere “sentito” interiormente. L’educazione per Platone non è soltanto istruzione ma formazione dell’uomo che tenga conto di un potenziale umano irriducibile di fronte a qualsiasi forma ideologica e non surrogabile dalle più avanzate tecnologie, come sostiene Edda Ducci.

Intervista a Massimiliano Stramaglia

Neoumanesimo delle grandi libertà e delle profonde responsabilità

Massimiliano Stramaglia è Professore ordinario di Pedagogia generale e sociale, attuale Presidente del Consiglio delle Classi delle Lauree Unificate di Scienze dell’educazione e della formazione e Scienze pedagogiche presso l’Università degli Studi di Macerata. I suoi principali ambiti di interesse sono la pedagogia delle famiglie e lo studio della cultura “pop” e mass-mediatica, con molte pubblicazioni e articoli scientifici. Tra le sue opere: “Educare la depressione. La scrittura, la lettura e la parola come pratiche di cura”, 2018 (con M. B. Rodrigues); “Una madre in più. La nonna materna, l’educazione e la cura dei nipoti”, 2013; “Amore è musica. Gli adolescenti e il mondo dello spettacolo”, 2011; “Dentro la famiglia. Pedagogia delle relazioni educative familiari”, 2009 (con M. Corsi); “I nuovi padri. Per una pedagogia della tenerezza”, 2009. Alcuni dei suoi volumi sono stati tradotti in lingua inglese e in lingua portoghese. Tre delle sue opere hanno ricevuto Premi Scientifici.

Approfondimento giuridico dei diritti-doveri dei genitori e figli nella normativa italiana

GARANTIRE E TUTELARE UNA CRESCITA ARMONIOSA DELLA PROLE

La lettura di alcuni articoli apparsi sulla stampa hanno fatto scalpore: figli strappati ai genitori perché essi versavano in condizioni economiche precarie, per non dire di povertà, che non garantivano di poter allevare la numerosa prole, oppure genitori troppo anziani per accudire “adeguatamente” la propria figlioletta. Sono stati interventi e provvedimenti pesanti che inducono a soffermarsi sulla portata dei diritti dei genitori nei confronti dei propri figli, soprattutto con riguardo alla libertà di educarli.
È innanzitutto necessario ricordare che la normativa italiana – al pari delle legislazioni europee e di quelle più evolute -, nella stessa rubricazione degli articoli e nella sostanza del dispositivo di legge, antepone ai diritti dei genitori i loro doveri. Questo è sicuramente un punto di partenza per le successive riflessioni poiché non vi sono diritti senza correlativi doveri.

2 nov | Veglia di San Giusto

La solennità del nostro patrono san Giusto richiama anche quest’anno la comunità diocesana e in particolare i giovani a sostare in preghiera davanti a questa figura di cristiano e di martire. “Giusto– ricorda il racconto della sua Passio – era tale non solo di nome, ma giusto per ogni sua azione fin dall’infanzia”. Ed è […]

1-3 nov | Celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo per le Solennità di Tutti i Santi, Commemorazione dei defunti e San Giusto

Giovedì 1 novembre Solennità di Tutti i Santi ore 10.30 In Cattedrale presiede la Celebrazione eucaristica in occasione della solennità di Tutti i Santi Venerdì 2 novembre Commemorazione di tutti i fedeli defunti ore 15.30 Presso la cappella del Cimitero di Sant’Anna presiede la Celebrazione eucaristica per i defunti Vigilia della Solennità di San Giusto […]

Quella piccola Baghdad che mostra il fallimento della Svezia

Oggi la Svezia va al voto e dalle urne potrebbero uscire risultati in controtendenza con la tradizione politica del Paese. Per intenderci, la coalizione di centro sinistra guidata dal partito socialdemocratico, primo partito del Paese da circa un secolo, dovrebbe avere la maggioranza e potrebbe formare il futuro governo. Ma gli equilibri del post voto […]